Guida Programmatica

Alla fine abbiamo capito che Sugarpulp non bastava più…. O meglio: era giusto che crescesse, assumendosi le responsabilità del caso. Dopo essere diventato “grande” attraverso decine di racconti, centinaia di interviste e articoli, migliaia di lettori, con un festival dedicato alla crime fiction realmente internazionale, in grado di ospitare autori come Jeffery Deaver, Massimo Carlotto, Joe R. Lansdale, Maurizio De Giovanni, Victor Gischler, Fulvio Ervas e Tim Willocks fra gli invitati di spicco delle due edizioni, quelle del 2011 e 2012, e con scrittori che nati in seno al movimento hanno saputo pubblicare per editori importanti (Marsilio, E/O, TEA, Fanucci); ebbene dopo tutto questo Sugarpulp si è guardato allo specchio e ha capito di essere diventato un punto di riferimento per la coltura di genere.

Ed è per questo che, oggi, per essere ancora più vicino ai suoi lettori e amici, per promuovere una narrativa pop capace di abbattere gli steccati territoriali e di linguaggio, Sugarpulp decide di fare rete e squadra con tutti i centri di diffusione culturale dello Stivale: librerie, biblioteche, librerie/fumetterie, case editrici, club, locali, scuole, università.

Per questo – facendo tesoro della filosofia e del concreto esperimento che da ormai vent’anni Massimo Carlotto (uno dei numi tutelari del movimento) conduce con coraggio, determinazione e coerenza, promuovendo con il proprio impegno attento e costante un circuito di librerie indipendenti (alcune da lui financo recensite personalmente) per dare a quelle visibilità ché le librerie di catena già ne hanno – Matteo Strukul e l’Associazione Culturale Sugarpulp mapperanno per voi un po’ alla volta la realtà editoriale e culturale indipendente del nostro Paese: perché esistono librai coraggiosi e appassionati, case editrici spregiudicate e di qualità, librerie/fumetterie cariche di entusiasmo e proposte, docenti generosi e attenti, biblioteche pronte a fornire stimoli e suggestioni, illuminati proprietari di club e ristoranti che promuovono ogni giorno la passione per la lettura e la letteratura di genere con un coraggio e una grinta encomiabili.

Come potremmo non parlare di librerie come Stilelibero a Foggia, Ferlinghetti a Fermo, Costeniero a Castelfranco Veneto, Eternauta a Roma, e di tantissime altre? Come dimenticare le biblioteche di Santa Giustina in Colle, Trebaseleghe o Camisano Vicentino? Come non menzionare il Club Kino a Roma o l’Antica osteria Romana a Santa Giustina in Colle? E come non ricordare librerie/fumetterie come Padovacomics a Padova e Popstore a Parma giusto per citarne due? O infine editori digitali come LA Case o legati al mondo dei games come Edizioni Multiplayer.it? Saranno loro i protagonisti. Insieme naturalmente a tutti gli autori che, condividendo la passione e la cultura della letteratura di GENERE, vorranno aderire al progetto.

sugarLAB vuole accogliere e mettere in rete tutte le strepitose realtà che pulsano, vive e vibranti, di una spinta culturale prepotente e feconda e che salvano l’Italia da una deriva mainstream e scontata e propongono invece in modo convinto e convincente una vera e propria rivincita culturale che ha il sapore di una nuova avanguardia.

Tramite lo sugarLAB daremo quindi il via a un circuito virtuoso e ricco d’intrecci, a un percorso cross-mediale e indipendente, a un laboratorio picaresco e zingaro che, muovendosi su e giù per l’Italia, saprà e vorrà cogliere i mille spicchi di luce che, ricomposti assieme, forniranno il prisma attraverso cui illuminare la nuova spina dorsale della narrativa pop italiana. Perché la narrativa pop(olare) oggi sempre più si nutre di livelli differenti e cross-mediali (romanzo/fumetto/cinema/videogame/gioco di ruolo) e perché la cultura senza i propri centri di diffusione (librerie/editori/fumetterie/biblioteche/scuole/università/club/locali) fallisce a priori il proprio bersaglio!